Donne e motori, …

… Gioie e dolori.

Non sempre, dirà qualcuno, o per lo meno non per tutti. Difatti alcuni preferiscono le donne, altri i motori, altri ancora vogliono entrambe soprattutto da quando si è capito che le donne sono molto sensibili al fascino dei motori.

Si dice che, dovendo scegliere, è meglio la motocicletta in quanto se ve la fottono almeno ci si rende conto subito.

Certo che in quanto ad esigenze ne hanno entrambe a iosa. Intanto se le pigliate nuove o a Km zero (difficile trovarle soprattutto le prime) dovete stare attenti al rodaggio. Un corretto rapporto durante le prime fasi di utilizzo segnerà la vostra vita futura. Da ciò dipenderà il consumo, la tenuta di strada, la frenata, l’accelerazione e la ripresa, il comfort, in poche parole la Vostra soddisfazione.

Successivamente dovrete assicurare loro una idonea alimentazione, una sufficiente lubrificazione, ma soprattutto il maquillage. Non dimenticate che entrambe sono femmine ed in quanto tali bisognose di trucco.

Si può obiettare che ultimamente hanno fatto la loro comparsa sul mercato tutta una serie di prodotti sostitutivi: al posto delle donne è disponibile una nutrita offerta di elementi che hanno in comune il prefisso trans- ma molteplici suffissi. Al posto della motocicletta potete adottare veicoli a tre ruote, a quattro ruote, a cingoli etc. e perfino scooteroni.

Ma il purista, il tradizionalista, questo individuo ostinato e retrogrado, chiaramente non al passo con i tempi, continuerà a preferire donne e motori. Le prime perché non riesce a fare a meno della consuetudine, del tipico profumo, della innata dolcezza (quando la donna è dolce) e della spontanea cortesia (quando la donna è cortese) in poche parole al richiamo della natura… Le seconde perché non vuole rinunciare al brivido della piega, al vento in faccia (casco permettendo), alla sensazione del volo, all’impressione di libertà ed alla goduria della velocità che solo una moto può dare.

Costui, anzi costoro perché sono in tanti, costituiscono un pericolo per la Società. Vanno fermati con ogni mezzo. È lodevole in tal senso l’azione dei Governi Italiani che con provvedimenti giusti ed efficaci (bolli in continuo aumento, assicurazioni esose, tutor, autovelox, e quant’altro atto a scoraggiare i malintenzionati) faranno capire a questi loschi individui che non debbono comprare e/o utilizzare motociclette ma anche ogni altro veicolo motorizzato.

Direte che così facendo si danneggia l’economia ed il lavoro di tante persone…

Ma di questo ne parleremo un’altra volta.

LRF